Gigante in fondo al mare
Rosalie Moller l’elegante cargo inglese, carico di carbone e affondato nel 1941 nel Mar Rosso dalla Luftwaffe, giace a –50 metri, intatto e in posizione di navigazione
La Rosalie Moller fu costruita a Glasgow dai cantieri Barclay Curle & Co e varata con il nome di Francis nel 1910. Lunga 108 metri e larga 16 metri, con una stazza di 3960 tonnellate, motori 3 cilindri a triplice espansione alimentati da 2 caldaie con combustione a carbone che producevano una velocità di crociera di oltre 10 nodi. Acquistata dalla Möller Line di Cardiff, continuò a navigare tra Shangai e Tsingtao fino al 1938, anno in cui fu richiamata a Liverpool in vista della guerra, durante la quale fu utilizzata come nave da trasporto. La nave venne quindi assegnata a rifornire la costa sud del Mediterraneo, in particolare Gibilterra e Alessandria. Nell’estate del 1941 le venne assegnata una nuova missione, che si sarebbe poi rivelata essere anche l’ultima. Con un carico di 4.680 tonnellate di carbone del Galles, al comandante Byrne venne ordinato di circumnavigare l'Africa e risalire il Mar Rosso. Dopo un breve scalo ad Aden, la Rosalie Moller entrò nel Mar Rosso, attraverso lo stretto di Gobal.
Trasportava un carico prezioso per la marina britannica, 4.5 tonnellate di carbone gallese, particolarmente apprezzato per la sua caratteristica di produrre poco fumo bruciando. Attendendo il proprio turno per oltrepassare Suez, al comandante James Byrne fu assegnato un luogo di ancoraggio sicuro, che avrebbe dovuto essere fuori del raggio di azione della Luftwaffe.
Ma i bombardieri tedeschi di stanza a Creta, dopo essere stati allertati, attraversarono le regioni desertiche dell’Egitto del Nord per dirigersi verso il sud del paese. All’una e mezza della notte del 6 ottobre 1941, affondarono il Thistlegorm, facendo esplodere le munizioni trasportate, illuminando a giorno per alcuni istanti il cielo. In quel modo gli aviatori tedeschi videro le altre navi ancorate.
In una successiva incursione, nella notte tra il 7 e l’8 ottobre, venne colpita la Rosalie Moller, che affondò velocemente con il suo bastimento. A mezzo secolo dall'affondamento entrambi le navi sono ancora intatte.
tratto da http://www.aqva.com









La crosta terrestre è la parte più superficiale del globo. È costituita da un sottile strato di rocce allo stato solido e la si può dividere in crosta continentale e crosta oceanica.
FLAGELLO MISTERIOSO
BANGKOK
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