Il tursiope si è perso seguendo la scia di una barca
29 aprile 2007 - Un delfino tursiope adulto lungo circa due metri e mezzo e' stato avvistato stamani nel porto di Ancona, dove e' finito probabilmente seguendo la scia di una barca, perdendo l'orientamento. E' stato monitorato per ore da un equipaggio della Guardia costiera, e dal responsabile del servizio ambiente della Protezione civile di Numana, Luca Amico, che collabora con la Fondazione cetacei di Riccione.'Apparentemente il delfino sta bene - ha detto Amico - fa lunghe immersioni, respira regolarmente, e non si fa avvicinare, come in genere accade invece quando questo tipo di mammiferi e' in difficoltà. Anzi, sembra piuttosto infastidito dalla curiosità di pescatori e diportisti'. La speranza e' che l'animale riesca uscire dal porto autonomamente, e riprenda il largo entro domani mattina; in caso contrario Capitaneria e Fondazione cetacei decideranno come intervenire. Nel 2005 riempi' per giorni le cronache dei giornali la storia di Mary G., il delfino femmina rimasto intrappolato nello scalo anconetano, poi salvato dagli esperti della fondazione riccionese, e portato nel loro acquario.
Rispetto ai delfini grigi i tursiopi sono più solitari e selvatici, nuotano più lentamente ma in superficie sono molto attivi: fanno una specie di 'surf' a cavallo delle onde di prua e possono saltare in alto anche per alcuni metri. Popolano mari chiusi (il Mediterraneo, il Mar Nero, il Mar Rosso) e in genere si riconoscono per la pinna dorsale scura e piuttosto prominente, anche se dimensioni e colori della specie sono variabili.
Stamani l'allarme è scattato grazie ad una telefonata giunta al numero 1530 della Guardia costiera. In un primo momento i delfini sembravano due, ma poi le foto scattate da Amico hanno confermato che l'animale è solo.
www.animalieanimali.it








Il nuovo centro nautico sarà insediato a "Porto San Rocco", situato a Muggia, la cittadina a circa 10 chilometri da Trieste, citata da Carducci in Miramare, una delle Odi Barbare, come "gemma del Mare". Il Centro si avvarrà delle Strutture Nautiche del "Porto", una sistemazione moderna, altamente efficiente, con servizi d'eccezione che lo pongono ai primissimi livelli nel panorama delle basi nautiche presenti sull'intero territorio nazionale. I frequentatori del corso saranno sistemati presso l'Hotel San Rocco, un albergo a quattro stelle, dotato di tutti i più moderni comfort, situato all'interno del "Porto" e consumeranno i pasti presso il ristorante della base nautica.
L'alga tossica Ostreopsis ovata è da anni un nemico dell'estate in agguato nel Mediterraneo e in alcune delle nostre regioni italiane come Toscana, Liguria e Lazio. La
Nel piano mesolitorale la tossicità ha portato al distaccamento dalle scogliere e il conseguente ritrovamento sul fondo, di popolazioni di Patella sp., Monodonta turbinata, Mitylus galloprovincialis.
26 aprile 2007 - 'In Italia cambiano i governi ma in molti settori della gestione ambientale non cambia nulla, come per la pesca ai bianchetti, prorogata di alcuni giorni oltre ai due mesi quasi finiti.
I delfini di Hector e di Maui vivono nelle acque costiere di Aotearoa, in Nuova Zelanda e sono tra i cetacei più rari al mondo. Senza azioni urgenti di tutela, queste meravigliose creature rischiano di estinguersi nel giro di una generazione.
Il pericolo maggiore per i delfini di Hector e Maui deriva dalla pesca professionale o sportiva. Questi mammiferi marini non sono infatti in grado di vedere le reti – reti fisse tenute ancorate vicino alla riva o in altura – e , se rimangono intrappolati, affogano in pochi minuti. Sono anche catturati accidentalmente dalle imbarcazioni che fanno pesca commerciale.
24 aprile 2007. Ieri a Bagheria (Palermo) i NAS hanno sequestrato 15mila confezioni di tonno pronto per la vendita, perché contaminate da mercurio.
Gli operatori della pesca, delle marinerie siciliane, lamentano da diverso tempo pesanti interferenze con i cetacei, con conseguentidanni agli attrezzi, e sottrazione di pescato. L'esistenza di una predazione di tipo opportunistico operata dai cetacei ai danni delle attività di pesca è un fenomeno assai diffuso in parecchie aree ed in particolare nelle acque siciliane. La competitività tra pescatori e cetacei è un fenomeno che si è sempre verificato in diverse parti del mondo, ma attualmente si registra una crescita di tale interferenza. Le cause, non sono ben chiare, una delle possibili motivazioni potrebbe trovarsi nella diminuzione delle risorse marine a causa di un ipersfruttamento da parte dell'uomo, che indurrebbe alcune specie di cetacei a diminuire il dispendio energetico sfruttando l'attività umana.
MOSCA - La Russia sta progettando di costruire il più lungo tunnel sottomarino al mondo, e la prossima settimana i funzionari di Mosca presenteranno ufficialmente il progetto ai governi canadese e statunitense. L'imponente opera collegherà la Siberia all'Alaska e conterrà condutture per petrolio e metano, cavi per l'elettricità, fibre ottiche, un'autostrada e una linea ferroviaria per il trasporto merci. Il collegamento supererà lo stretto di Bering, coprendo una lunghezza di più di 100 Km sott'acqua e battendo quindi di gran lunga il record attualmente detenuto dall'Eurotunnel della Manica (39 Km). La costruzione del «Bering Strait Tunnel» è solo una parte del colossale progetto d'ingegneria destinato a rifornire di energia Canada e USA: è prevista infatti la costruzione e il potenziamento di un corridoio di trasporto superficiale, sia su suolo russo che americano, per un totale di circa 6.000 Km. Per completare i lavori saranno necessari 10-15 anni e lo stanziamento di circa 65 miliardi di dollari. In Alaska si sta già pensando a come sviluppare un piano di condutture per trasportare gli idrocarburi dall'estremo Nord agli altri 48 Stati della Federazione.