Mille attivisti sulla "Peace Boat"
31 dicembre 2007 - Mentre sei baleniere nipponiche sono in rotta per quella che e' gia' stata soprannominata la piu' grande mattanza degli ultimi vent'anni, a Sydney e' arrivata un'altra nave giapponese, che sta girando il mondo per promuovere una campagna a favore dei diritti umani e dell'ambiente. E per attirare l'attenzione proprio contro la pesca delle balene.La 'Peace boat', che trasporta mille attivisti nipponici in un viaggio di 110 giorni in giro per il mondo, e' a Sydney per protestare contro la pesca ai cetacei, che il governo di Tokio si ostina a difendere come programma scientifico.
'Il fatto che il nostro governo uccida le balene in nome di un cosiddetta ricerca scientifica, e' molto difficile da credere.
Nonostante la pesca ai cetacei possa avere un valore per le vecchie generazioni, dobbiamo stare al passo con i tempi', ha dichiarato al quotidiano The Australian il portavoce della nave, Inoue Nao.
Il dipartimento della Pesca giapponese, aveva annunciato per la corrente stagione di caccia nell'Antartico, un target di 935 cetacei, la piu' grande mattanza degli ultimi vent'anni. Tra le questi figuravano anche 50 megattere, specie protetta e particolarmente amata dai whale-watchers.
Una forte campagna internazionale, guidata dai gruppi ambientalisti -e per la prima volta anche dal governo australiano- aveva fatto desistere Tokio dalla pesca alle megattere. Tokio tuttavia non ha accettato di sospendere la caccia alle altre balene, come piu' volte chiesto dal neoeletto premier australiano Kevin Rudd e da Greenpeace.
Ora al coro si aggiungono, per la prima volta, anche gli stessi giapponesi. Il Japan Times ha scritto che l'82 per cento dei giapponesi non ha mai assaggiato la carne di balena. Oggi Nao che, ha fatto i complimenti al premier Rudd per essere sceso in campo direttamente contro il Giappone, cosa che l'ex leader conservatore John Howard aveva rifiutato di fare per oltre 11 anni, ha sottolineato che la maggior parte dei giovani, in Giappone, non ha mai assaggiato, ne' vuole assaggiare, carne di balena.
Secondo Nao, la 'pesca per scopi scientifici del Giappone e' vista all'estero come una farsa, e non fa altro che danneggiare la nostra immagine e le relazioni con gli altri paesi'.
'Le nuove generazioni sono piu' in sintonia con l'opinione pubblica internazionale. Per questo abbiamo intrapreso questo viaggio, per mettere sotto pressione il nostro governo, su questioni fondamentali come l'ambiente e i diritti umani', ha dichiarato Nao al quotidiano Australian.
(ANSA)








27 dicembre 2007 - Il mare sara' piu' protetto dal 2010. Il Parlamento europeo ha infatti approvato l'ultima versione, frutto di un compromesso con il Consiglio, del provvedimento che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in difesa dell'ambiente marino. Il Sesto programma di azione in materia di ambiente dell'Ue prevede l'elaborazione di una strategia tematica per la protezione e la conservazione dell'ambiente marino europeo con l'obiettivo generale di promuovere l'uso sostenibile dei mari e la conservazione degli ecosistemi marini.
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21 dicembre 2007 - L’Unione Europea ha dato il via libera alla pesca di squali a rischio di estinzione. Anziché proteggerli. Il Consiglio Pesca dell’UE ha fissato le quote di cattura 2008 di due squali in pericolo critico di estinzione, smeriglio (
LONDRA, 19 dicembre 2007 - I delfini sono in grado di parlare e hanno un proprio linguaggio. Lo sostiene l'esperta Liz Hawkins del 'Centro di ricerca delle balene' in Australia, che ha identificato 200 suoni diversi emessi dai mammiferi. Dal momento che i fischi con cui si esprimono sono collegati ad alcuni comportamenti, gli scienziati si sono fatti un'idea di quello che potrebbero dire.
21 dicembre 2007 - Il Giappone ha rinunciato a uccidere le megattere. Lo ha confermato oggi il portavoce del governo di Tokyo, Nobutaka Machimura, dopo le vibranti proteste dell'Australia.
20 dicembre 2007 - La LAV ha espresso il proprio plauso alla nuova determinazione del Governo Australiano contro la caccia alle balene, inviando un telegramma a S.E. Amanda Vanstone, Ambasciatore d'Australia in Italia.
Giovedì 20 dicembre dalle ore 18,00, presso la sede galleggiante di Marevivo, si svolgerà una serata-evento dedicata alle balene durante la quale ci sarà la presentazione del libro fotografico “Capri isola di rocce” di Massimo Esposito, l’attore Pino Ammendola leggerà dei brani tratti da Moby Dick e saranno proiettate immagini sul viaggio che le balene compiono durante questo periodo dell’anno nei mari dell’Antartico. Un viaggio lungo ed avventuroso durante il quale le balene saranno, purtroppo, inseguite dall’uomo, predatore responsabile di inutili morti. L’uccisione volontaria, infatti, continua ad avvenire malgrado la moratoria sulla caccia commerciale alle balene decisa dalla Commissione Baleniera Internazionale, International Whaling Commission. Fin dal 1982, paesi come Giappone ed Islanda continuano a cacciare le balene giustificandosi con motivazioni scientifiche.